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Restauro torre campanaria Cicagna(GE)
Giovedì 12 Ottobre 2006 02:25
Il Paese storico di Cicagna focalizza la sua struttura urbanistica sulla Piazza Madonna dei Miracoli il quale fulcro è rappresentato oggi dalla torre campanaria. La torre appare isolata in quanto negli anni 30 la chiesa ad essa aggregata venne demolita e ne fu ricostruita una più ampia in posizione diversa.
Il suo aspetto prima dell'intervento si avvicinava ad un usuale campanile della Valfontanabuona; infatti era quasi completamente coperto da intonaco con decorazioni pittoriche scaturito dall'ultimo intervento di restauro avvenuto alla fine dell'Ottocento. Ma ad una più attenta osservazione dell'Architetto Rosasco Enrico, interpellato in qualità di progettista, ecco piccoli elementi che potevano rivelare la grande scoperta. Sotto lo strato di intonaco infatti era presente, nella sua interezza un manufatto molto antico e unico nel suo genere. La sua struttura alta e snella presentava una serie di elementi architettonici di notevole importanza storica e in particolar modo la tessitura delle pietre. Occorreva ora una attenta valutazione da parte del progettista per intraprendere il lavoro di restauro e consolidamento: sono stati così invitati i Professori Mannoni dell'Univerisità di Architettura di Genova e Cortesogno dell'Università di Geologia di Genova, i quali hanno fornito gli elementi utili per una corretta valutazione storica. L'idea progettuale si è indirizzata così verso un restauro dell'organismo architettonico teso a porre rimedio al degrado, con la convinzione che i diversi stili in esso contenuti dovevano continuare a manifestare "l'espressione del mutamento" come momento qualificante per l'Architettura. La metodologia dell'intervento è risultata di attuazione assai complessa poichè in un unico manufatto era difficile armonizzare gli elementi eseguiti in epoche così diverse. Ancor più difficoltoso è stato far recepire detta metodologia a coloro i quali dovevano in ultima analisi avvallarla
 
 

DESCRIZIONE DEL'INTERVENTO DI RESTAURO

1
Relazione sullo stato conservativo dell'intonaco scrostato unitamente alla stratigrafia e all'analisi della LARA

2
Esecuzione del rilievo dei parametri in pietra

3
Esecuzione di prove di consolidamento sui vari campioni lapidei prelevati dalla torre campanaria con prodotto consolidante per impregnazione

4
Consolidamento delle parti di intonaco restanti e stuccature restauro pittorico

5
Consolidamento lesena, ricostruzione capitello, ripresa dell'intonaco della zona che era interna alla chiesa evidenziando il profilo del tetto.

6
Trattamento di consolidamento mediante impregnazione delle parti in pietra deteriorate della torre campanaria.

7
Stuccature dei giunti fra le pietre ove necessario eseguite sotto traccia.

8
Ricostruzione del cornicione di base previo consolidamento con impregnazione di esteri silicii eseguitia con malta a base di calce idraulica e inerti simili all'originale.

9
Risolvere problema di giuntura fra la parte dell'intonaco superiore e la parte in pietra con ricostruzione di una porzione di intonaco sotto il cornicione.

10
Applicazione finale di protettivo idrorepellente su tutta la superficie in pietra della torre campanaria.

11
Eliminazione elementi in pietra fortemente degradati con elemento dello stesso aspetto eseguiti con malta epossidica, compresa anche la cerchiatura delle colonne in marmo e in pietra delle finestre bifore con acciaio armonico successivamente rivestito di malta epossidica dello stesso aspetto della pietra originale e resina epossidica bicomponente fluida in tutte le lesioni.

12
Pulizia e consolidamento della voltina sotto le campane con malta e resine epossidiche. Impermeabilizzazione del pavimento soprastante con spalmatura di resine polierutaniche elastiche con formazione di uno scarico per le acque meteoriche.

13
Istallazione di una struttura metallica di riconsolidamento e di sostegno della scala alla marinara. La struttura metallica è stata fissata con resine epossidiche per evitare corrosioni e verniciata con convertitore di ruggine e finita con smalto ferromicaceo color graffite.

14
Consolidamento della zona sopra le finestre attraverso la messa in trazione di tiranti in acciaio.