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Palazzo Costa Zenoglio Chiavari(GE)
Venerdì 25 Luglio 2008 00:00

L’intervento a progetto riguarda il restauro e risanamento conservativo  del Palazzo Costa-Zenoglio a Chiavari in provincia di Genova.

In considerazione dell’importanza del palazzo si è proceduto ad una dettagliata ricostruzione dell’evoluzione storico - architettonica dell’edificio sia attraverso la ricerca documentale che tramite l’analisi della struttura odierna.
Il progetto è quindi scaturito dalla minuziosa combinazione degli elementi normativi e funzionali dettati dalle esigenze progettuali con il rispetto, la conservazione e/o il ripristino delle connotazioni storiche di maggior pregio architettonico.     galleria

L’analisi delle attuali strutture portanti dell’edificio e della copertura ha consentito una attendibile ricostruzione dell’aspetto del palazzo nelle varie epoche ed una presumibile datazione dei vari interventi di ampliamento avvenuti nei secoli.

 

Descrizione dei luoghi

Il palazzo Costa Zenoglio è collocato in posizione strategica nel centro della città di Chiavarie in quanto fronteggiante verso est su  P.zza N.S. dell’Orto e verso i lati nord ed ovest rispettivamente su Via Doria e V.le Arata. E’ costituito da un ampio cortile e da n. 7 piani fuori terra (terra, primo, secondo, secondo ammezzato, terzo, quarto, quinto) oltre la copertura.
Tale importante collocazione rende riconoscibile perfettamente il palazzo fin dalle carte planimetriche del 1650 della città di Chiavari passando poi da quelle del Vinzoni(1773), dai catasti napoleonici(1809) ed infine dai Piani regolatori del 1846-1853.

 

 

 

Materiali e modalità tecniche di esecuzione dell’intervento

Salvo le modifiche ad alcuni lucernari in copertura, non sono previste modifiche in esterno né riguardanti i prospetti né riguardanti il cortile. La trasformazione dei lucernari in abbaini avverrà con l’utilizzo di materiali tradizionali con le falde degli abbaini in ardesia come tutta la copertura esistente. La realizzazione di tali abbaini è in realtà un ripristino di una situazione originaria databile agli interventi del 1850 di cui si sono trovate tracce nell’attuale struttura di copertura.
L’analisi della struttura del tetto attuale oltre a fornire importanti dati per l’evoluzione volumetrica del palazzo ha consentito di mantenere a pieno le caratteristiche costruttive sia per i materiali che per gli schemi strutturali.
Come si evince peraltro dagli elaborati grafici di raffronto tra stato attuale e progetto, le opere a progetto in termini di demolizioni e costruzioni sono piuttosto limitate; l’intervento sarà realizzato con modalità tecniche non invasive e laddove sono previste le demolizioni si provvederà con interventi parziali e di cuci-scuci; si ritiene pertanto che l’intervento a progetto possa essere classificato nell’ambito del restauro e del risanamento conservativo.
Inoltre si è posta estrema attenzione durante la stesura del progetto a non violare neppure lo schema distributivo del palazzo ed anzi si è cercato di ritrovare l’armonicita’ che si presume abbia avuto il punto massimo attorno al 1850.